Costa ritorna nel Nord Europa

Costa Crociere è tornata a navigare nel Nord Europa, destinazione da cui mancavano le sue navi dal 2019, ultimo anno pre-coronavirus. La prima nave a salpare è stata la "Costa Diadema", che ha dato il via alla stagione lo scorso 27 maggio

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Costa Crociere è tornata a navigare nel Nord Europa, destinazione da cui mancavano le sue navi dal 2019, ultimo anno pre-coronavirus. La prima nave a salpare è stata la "Costa Diadema", che ha dato il via alla stagione lo scorso 27 maggio. Costa ha deciso di posizionare tre navi nella regione in modo di garantire una variegata scelta di itinerari verso i fiordi norvegesi, il Baltico, le isole britanniche e l'Islanda. Per la “Diadema” si tratta della prima volta a queste latitudini con viaggi di sette notti con porti d’imbarco Kiel e Copenaghen: destinazione i fiordi norvegesi con visite a Flam, Bergen, Hellesylt, Nordfjordeid, Stavanger e Haugesund. Un’altra nave basata a Kiel per l'estate è la "Costa Fascinosa" che offrirà crociere più lunghe verso il Baltico e Capo Nord.

A partire dal 7 giugno, effettuerà itinerari da 10 a 12 notti che portano a Helsinki, Stoccolma, Riga, Gdynia, Trondheim, Honningsvag, Tromso e Olden. Ultima a riprendere il mare sarà la "Costa Fortuna": offrirà crociere in partenza da tre diversi porti nei Paesi Bassi e in Germania, Ijmuiden, Amsterdam e Bremerhaven. Il programma della nave, che si estende dall'11 giugno al 28 agosto, prevede crociere con itinerari da 11 a 14 notti verso le isole britanniche, l'Islanda e i fiordi norvegesi. Infine una quarta nave, la "Costa Favolosa", doveva salpare nella regione offrendo itinerari nel Baltico. Il suo itinerario che prevedeva le richiestissime visite a San Pietroburgo, è stato completamente annullato a causa dell’invasione russa dell’Ucraina. Così la “Favolosa” resterà ancora un po’ in disarmo e dovrà attendere l’autunno per riprendere l’attività commerciale con passeggeri paganti.

Costa dopo aver ripreso l’attività nel 2020 con una nave a settembre, ha concentrato le sue unità tornate operative nel Mediterraneo. Con le restrizioni di viaggio in vigore nel Nord Europa a causa della pandemia, la compagnia ha deciso di annullare l'intero programma locale sia nel 2020 che nel 2021. Ma oggi è arrivato il momento di tornare in una delle destinazioni principe dell’estate, dopo che le sue navi lo scorso inverno sono tornate anche nel Golfo Persico, ai Caraibi e in Brasile (non senza qualche inciampo). Ora bisognerà vedere se la domanda sarà sufficiente per riempire le navi in una serie di destinazioni un tempo richiestissime d’estate, visto i climi più freschi di queste regioni. Costa ha messo in campo tre navi che ben si adattano a queste latitudini avendo tutte delle piscine coperte che garantiscono la possibilità di fare attività balneari anche in caso di maltempo. I Paesi Scandinavi hanno un tenore di vita molto alto e quindi la nave da crociera ben si presta per poter visitare queste destinazioni a costi contenuti: purtroppo con la perdita di un accentratore del traffico come San Pietroburgo gli altri porti saranno maggiormente congestionati e quindi si rischia un eccesso di offerta.

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