Msc accelera su gas e idrogeno, fuel cell anche sulla “World Europa”

Msc Crociere accelera sui combustibili alternativi. Ieri Explora Journeys, marchio di lusso della compagnia, ha stretto un accordo con Fincantieri per costruire due ulteriori unità

La soluzione della poppa "a Y" sulla "World Europa" ha permesso a Msc di incrementare ulteriormente gli spazi pubblici a disposizione dei passeggeri

di Alberto Quarati

Genova - Msc Crociere accelera sui combustibili alternativi. Ieri Explora Journeys, marchio di lusso della compagnia, ha stretto un accordo con Fincantieri per costruire due ulteriori unità (come anticipato a maggio dal Secolo XIX-the MediTelegraph), la “Explora V” e la “Explora VI”: saranno alimentate a gas e avranno una cella combustibile a idrogeno con potenza installata di sei megawatt.

Consegna prevista: 2027 e 2028. La futura flotta Explora sale quindi a sei unità. Inoltre, Msc ha rivisto il progetto di “Explora III” ed “Explora IV” (consegna 2025 e 2026) per installare anche a bordo di queste unità il Gnl: dalla terza ripetuta in avanti, queste navi di ultra-lusso da 922 passeggeri saranno quindi più lunghe di 19 metri.

Se “Explora I” sarà consegnata a Monfalcone nel ’23, le tre successive unità saranno realizzate a Sestri. Le ultime due ufficializzate ieri potrebbero prendere la stessa strada, a meno che - spiegano fonti di settore - non ci siano scarichi di lavoro su altri cantieri dove la loro realizzazione sia meno costosa che a Genova.

In tutto, la commessa vale 3,5 miliardi. Ma c’è di più: in autunno inizierà a navigare la “World Europa”, oggi in via di ultimazione ai Chantiers de l’Atlantique. Questa, con la gemella in costruzione sempre in Francia, sarà la più grande unità Msc, e seconda al mondo solo alla classe Oasis di Royal Caribbean.

Leonardo Massa, Managing Director di Msc Crociere

Avrà capacità 6.700 passeggeri, sarà pure la prima unità Msc con motore a gas (meglio: dual fuel) ma anche la prima con una cella combustibile a idrogeno, di tipo sperimentale: "In pratica - spiega Leonardo Massa, Managing Director di Msc Crociere - la “World Europa” sarà la prima nave da crociera al mondo dotata di una cella combustibile a ossidi solidi, alimentata dal Gnl, e sviluppata da Msc, Chantiers de l’Atlantique e Bloom Energy. Questo dimostratore svilupperà 150 kilowatt di energia ausiliaria per ottenere guadagni di efficienza e riduzioni di CO2. Sarà un banco di prova per sviluppare la tecnologia delle fuel cell e offrirà il potenziale per realizzare unità a propulsione ibrida in futuro". Non è l’unico tavolo su cui gioca Msc, che in Italia ha un accordo di collaborazione con Snam e la stessa Fincantieri focalizzato proprio sulla tecnologia dell’idrogeno.

PIU' GENOVA ALL'ORIZZONTE
"La “World Europa” - spiega Massa - mette insieme le innovazioni delle ultime due classi di navi Msc. Semplificando, estende il concetto della promenade interna visto sulla classe Meraviglia, e quello degli ampi spazi esterni, come il ponte 8 che gira tutto intorno alla nave della classe Seashore. E l’attenzione all’ambiente non è certo solo sui motori. Dalla prua innovativa, al trattamento delle acque reflue, passando per i sistemi di condizionamento auto-regolanti in base alle persone presenti in un determinato spazio, sarà l’unità con il minor consumo energetico per passeggero al mondo".

Dalla primavera del 2023 farà base a Genova, "e siamo sicuri che entro quella data il porto sarà pronto ad accoglierla - risponde Massa -. Del resto, pure se Msc sta investendo considerevolmente in America, penso al nuovo terminal di Miami o all’isola privata ai Caraibi, il Mediterraneo sarà sempre il mare dove vogliamo mantenere il nostro primato. Tra l’altro i numeri dell’estate stanno andando bene, ci hanno colto di sorpresa perché sono cresciute molto le prenotazioni all’ultimo, fenomeno nuovo nel nostro settore. Tanto che dal prossimo 12 luglio posizioneremo anche “Bellissima” a Genova, che così quest’estate sarà home port di ben sette navi della flotta Msc".

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