Anche a Gaeta tornano le crociere

Riprende la stagione crocieristica anche nel porto di Gaeta. E si tratta di una ripartenza caratterizzata da navi di lusso. Il prossimo 25 luglio è previsto infatti l’approdo nello scalo pontino della "Royal Clipper"

Civitavecchia - Riprende la stagione crocieristica anche nel porto di Gaeta. E si tratta di una ripartenza caratterizzata da navi di lusso. Il prossimo 25 luglio è previsto infatti l’approdo nello scalo pontino della "Royal Clipper", una delle navi ammiraglie della flotta Star Clippers, veliero da crociera di cinque alberi e 134 metri di lunghezza.

La crociera partirà e terminerà al porto di Civitavecchia dove si imbarcheranno circa 200 passeggeri, e prima di arrivare a Gaeta toccherà Ponza, Palmarola, Amalfi, Sorrento, Taormina e Lipari. Oltre alla tappa di luglio, per la "Royal Clipper" sono previsti altri tre accosti tra agosto e settembre: “Finalmente ripartiamo con le crociere anche nel porto di Gaeta - commenta il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Pino Musolino -. L’arrivo della "Royal Clipper" non è una cosa da poco per la rete dei porti di Roma e del Lazio. Parte, infatti, dal nostro scalo principale e, dopo varie soste negli altri porti del Tirreno, arriverà in quello di Gaeta. Questo è per noi motivo di grande soddisfazione perché in una sola traversata vengono toccati ben due porti del nostro network. Lo stesso discorso vale per l’altra nave-veliero dello stesso armatore, la "Star Clipper", che farà tappa nel porto di Gaeta nel prossimo mese di settembre. Non avremo solo le navi lusso della Star Clippers - sottolinea Musolino - ma anche piccole imbarcazioni da crociera di circa 60 metri della Grand Circle Cruise Lines, che ogni 40 giorni partiranno e concluderanno il loro itinerario nello scalo gaetano dopo aver toccato Malta e Venezia. Gaeta e le aree limitrofe hanno delle potenzialità enormi date sia dalla posizione strategica nel Medio Tirreno e lungo le principali rotte del Mediterraneo sia dall’inestimabile patrimonio culturale, ambientale, architettonico e religioso che dobbiamo valorizzare attraverso una mirata politica di promozione del territorio. Ed è il lavoro che stiamo portando avanti in sinergia con le istituzioni locali e in collaborazione con le compagnie armatoriali per incentivare sempre più il settore delle crociere”.

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