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Il dimagrimento della flotta

Carnival, via anche “AidaAura”: il Covid ha spazzato via 26 navi | GALLERY

E’ stata svelata la terza nave che la Carnival Corporation venderà quest’anno: si tratta della piccola “AidaAura” che lascerà la flotta della compagnia tedesca Aida Kreuzfahrten il prossimo settembre

di Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

La "AidaAura"

 

Monfalcone – E’ stata svelata la terza nave che la Carnival Corporation venderà quest’anno: si tratta della piccola “AidaAura” che lascerà la flotta della compagnia tedesca Aida Kreuzfahrten il prossimo settembre.

La "Costa Fortuna"

 

La Carnival nell’ultimo resoconto finanziario aveva annunciato l’intenzione di dismettere altre tre navi tra le meno efficienti della sua flotta, tra le quali due unità della Costa Crociere. Dalla compagnia genovese non sono ancora pervenute dichiarazioni ufficiali.

La "Costa Magica"

 

Ma le due navi dovrebbero essere la "Costa Fortuna” (classe 2003) che ha viaggi programmati solo fino ad aprile e la “Costa Magica” (classe 2004) che non ha più ripreso a navigare dal 2020 e che si trova ancora in disarmo in rada a Brindisi.

La "AidaVita"

 

Quest’ultima ha anche lasciato la bandiera italiana per quella portoghese, quindi pare che si stia già muovendo qualcosa a livello proprietario. Tornando ad Aida, con la cessione di “AidaAura”, il marchio tedesco gestito da Costa eliminerà l’ultima delle navi più piccole e ormai obsolete che operavano fino allo scoppio della pandemia: si tratta infatti di un’unità costruita dai cantieri tedeschi di Wismar, che la consegnarono nel 2003: è lunga fuori tutto 203 metri per 28 metri di larghezza ed ha una stazza lorda di poco più di 42 mila tonnellate.

La "Astoria Grande"

 

La nave può ospitare fino a 1.300 passeggeri, serviti da circa 400 membri dell'equipaggio. La sua gemella, “AidaVita”, è stata rimossa dalla flotta nel 2021, senza essere mai tornata in servizio dopo il fermo pandemico, ed è in disarmo a Tallinn.

La "Ambition"

 

Le due navi, insieme alla “AidaCara”, venduta nel giugno del 2021 a una società russa che l’ha ribattezzata “Astoria Grande”, erano le navi da crociera originali costruite per Aida prima che il marchio entrasse a far parte di Carnival nel 2003.

La "Carnival Jubilee" (cruisemapper)

 

Attualmente “AidaAura” sta effettuando crociere in Sudafrica: a marzo farà un viaggio di riposizionamento da Città del Capo ad Amburgo da dove effettuerà l’ultima sua stagione europea in Nord Europa.

Il suo ultimo viaggio verso la Groenlandia partirà il 19 agosto per terminare a Bremerhaven il 9 settembre. Si tratta della quarta nave ceduta da Aida dopo la pandemia: oltre alle tre unità già citate, nel 2022 è stata venduta anche la “AidaMira (ex “Mistral” costruita dai Chantiers de l'Atlantique nel 1999).

Quest’ultima è stata rilevata dalla compagnia britannica Ambassador Cruise Line, dove debutterà quest'anno dopo essere stata ribattezzata "Ambition”. Inoltre, a seguito del piano di Carnival di riequilibrare l’offerta verso il mercato statunitense, era stato deciso già in precedenza di riassegnare la terza unità a gas naturale liquefatto inizialmente ordinata per il marchio Aida ai cantieri navali tedeschi Meyer: la nave, ancora in costruzione a Papenburg, è in fase di completamento come “Carnival Jubilee” e andrà a rafforzare la flotta della Carnival Cruise Line.

A fine 2023 la flotta di Aida si ritroverà con 11 navi, moderne ed efficienti, tutte concepite per offrire il classico prodotto della compagnia tedesca (informale, con tanti buffet sia per pranzo e per cena e con servizio al tavolo solo nei ristornanti di specialità).

Si tratta delle sette navi della classe Sphynx (da 68 mila a 71 mila tonnellate di stazza lorda e da 1.025 a 1.096 cabine) consegnate tra il 2007 e il 2013 dai cantieri tedeschi Meyer Werft, le due di classe Hyperion (125 mila tsl, 1.643 cabine) costruite in Giappone dalla Mitsubishi Heavy Industries ed entrate in flotta nel 2016 e 2017, nonché le due di classe Excellence (183 mila tsl, 2.626 cabine) consegnate da Meyer Werft nel 2018 e nel 2021.

Con altre tre navi prossime all’uscita, Carnival Corporation ha ceduto 26 navi da crociera dall'inizio della crisi pandemica. Nessuno nel 2019, quando tutte le navi da crociera erano sempre strapiene, avrebbe pensato ad una così rapida cessione delle navi più vecchie del primo gruppo crocieristico al mondo. Ma il Covid ha stravolto tutti gli equilibri del mercato, così anche navi che avrebbero potuto navigare profittevolmente ancora per anni sono state condannate al precoce oblio.

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