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In Giappone torna operativa la “Diamond Princess”: nave-simbolo dell’emergenza Covid

Ripartono le crociere in Asia

La “Westerdam” ha segnato il ritorno della compagnia crocieristica Holland America Line nel Sud-Est asiatico. Infatti si tratta della prima unità del marchio premium del gruppo Carnival a navigare nella regione dal 2020

di Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

La "Westerdam"

 (afp)

Monfalcone – La “Westerdam” ha segnato il ritorno della compagnia crocieristica Holland America Line nel Sud-Est asiatico. Infatti si tratta della prima unità del marchio premium del gruppo Carnival a navigare nella regione dal 2020: la nave da 82.800 tonnellate di stazza lorda ha visitato una serie di porti in Indonesia.

La "Silver Spirit"

 

Il 2023 segna quindi il ritorno delle navi da crociera in Asia, Cina esclusa però. Infatti non si sa ancora quando riprenderà il principale mercato crocieristico della regione. L’unica eccezione è Hong Kong, visto il suo status particolare all’interno della Repubblica Popolare Cinese, che ha ospitato la sua prima nave da crociera dopo la pandemia.

La "Diamond Princess" durante l'isolamento dovuto alla pandemia, nel 2020

 (reuters)

Il 18 gennaio scorso è giunta nell’ex colonia britannica la lussuosa "Silver Spirit” della Silversea Cruises che è stata calorosamente accolta dai getti dei rimorchiatori nel corso del suo viaggio partito il 5 gennaio da Singapore.

La "Resorts World One"

 

Proprio questa città-Stato, nei lunghi mesi della pandemia, è stata l’unica che ha aperto alle crociere di sola navigazione che ha visto impiegare navi della Royal Caribbean International e della Dream Cruises, che dopo il fallimento del gruppo Genting Hong Kong ha cessato questa attività, ma nel frattempo dalle sue ceneri è nata la Resorts World Cruises che opererà con la la “Resorts World One”, in servizio da Hong Kong il prossimo 10 marzo.

La "Msc Bellissima" (biger)

 

Tornando alla "Westerdam”, gli scali indonesiani fanno parte di un viaggio di riposizionamento di 16 notti iniziato in Australia all'inizio di questo mese. Nel paese asiatico, la nave battente bandiera olandese ha fatto scalo all'isola di Komodo, Lombok e Bali prima di arrivare a Singapore il 19 gennaio.

La "Spectrum of the Seas"

 

Qui la "Westerdam” sarà ricoverata in bacino di carenaggio per i periodici lavori di manutenzione; successivamente prenderà il via un programma completo nel continente asiatico all'inizio di febbraio.

La "Mein Schiff 5"

 

Oltre alle partenze extra nel Sud-Est asiatico, il calendario include il ritorno della Holland America in Giappone, con cinque diversi itinerari nella macroregione. Il programma prevede di toccare le destinazioni giapponesi di Yokohama, Kobe-Osaka, Tokushima, Kagoshima, Shimizu, Ishigaki, Kochi e altre ancora.

Il 2023 infatti segna il ritorno delle crociere internazionali anche in Giappone a partire dalla "Diamond Princess” che inizierà il suo primo viaggio post-pandemia nella regione il prossimo 15 marzo da Yokohama.

Si tratta di un cerchio che si chiude, perché proprio a bordo di questa nave della Princess Cruises era scoppiato tre anni fa il più grave caso di contagio da coronavirus multiplo, con l’unità comandata dal comandante Gennaro Arma per quasi un mese ferma in Giappone e con le autorità locali ancora non preparate a gestire un caso del genere.

Insomma, l’Asia riparte con le più importanti destinazioni che hanno dato luce verde alle crociere comprese nel programma completo della “Westerdam”: in tre mesi si prevede l'esplorazione di un totale di cinque Paesi: Giappone, Taiwan, Filippine, Thailandia e Malesia.

Ormai tutte le compagnie scaldano i motori, ad esempio la Msc Crociere invierà in estate la “Msc Bellissima” in Giappone; la Royal continuerà con le crociere brevi (ma con scali, finalmente) in partenza da Singapore con la sua “Spectrum of the Seas”; la “Mein Schiff 5” è invece attualmente operativa da Singapore per crociere di 14 notti ed in seguito si sposterà ad Hong Kong. C’è quindi fermento tra gli operatori del settore per ritrovare mercati come quello asiatico, che un tempo garantivano alle navi il tutto esaurito a bordo.

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