Adora Cruises pronta al debutto
Sarà il porto cinese di Tien Tsin ad ospitare il debutto della nuova compagnia cinese Adora Cruises. Infatti la Cssc Carnival Cruise Shipping ha annunciato che la nave da crociera “Mediterranea” entrerà in servizio in Cina nel quarto trimestre
di Matteo Martinuzzi
La "Costa Mediterranea"
Monfalcone – Sarà il porto cinese di Tien Tsin ad ospitare il debutto della nuova compagnia cinese Adora Cruises. Infatti la Cssc Carnival Cruise Shipping, società fra il gruppo statunitense Carnival Corporation e quello cinese Cssc, ha annunciato che la nave da crociera “Mediterranea” (la ex “Costa Mediterranea” della Costa Crociere) entrerà in servizio in Cina nel quarto trimestre operando dal porto dove si trovava l’ex colonia italiana fino alla seconda guerra mondiale.
L’unità sarà gestita dalla Adora Cruises e percorrerà brevi tratte internazionali secondo quanto annunciato dalla compagnia. La nave, che attualmente porta ancora il vecchio nome mentre si trova in disarmo nella rada di Limassol, avrà una nuova livrea blu e bianca con un’esperienza di bordo concepita ad hoc per il mercato cinese.
Secondo la compagnia questi colori richiameranno il Mar Mediterraneo e la sua eredità culturale. La "Costa Mediterranea” era stata ceduta dalla Costa Crociere alla Cssc Carnival Cruise Shipping nel 2018 poco dopo l’unità gemella “Costa Atlantica”; queste due navi sono state trasferite alla joint venture per un valore netto contabile complessivo di 404,8 milioni di euro: la “Atlantica” è ancora ferma in disarmo a Cagliari dopo un lungo peregrinare a seguito del fermo pandemico del gennaio 2020.
In pratica dalla pandemia queste due navi non hanno più navigato con passeggeri paganti: la “Atlantica”, che era già stata cinesizzata al momento del suo passaggio alla Costa Asia, potrebbe essere la terza nave della Adora a prendere il mare (probabilmente da Shenzhen). Infatti prima, entro la fine del 2023, è previsto il debutto da Shanghai della “Adora Magic City”, la prima grande nave da crociera di costruzione cinese.
Nella sua stagione inaugurale, la “Magic City" offrirà un'esperienza di crociera "unica e coinvolgente, che mescoli in modo perfetto le culture orientale e occidentale", secondo quanto comunicato dalla compagnia.
Costruita dal cantiere Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding (gruppo Cssc), la nave da crociera attualmente nella fase finale di allestimento, ha una lunghezza di 323,6 metri e un stazza lorda di circa 135.500 tonnellate: potrà accogliere 5.246 passeggeri a bordo.
Dopo la consegna di fine anno, inizierà una serie di rotte internazionali tra il porto di imbarco e sbarco di Shanghai e i Paesi vicini. Inoltre, saranno successivamente avviate altre rotte a medio e lungo termine per promuovere gli scambi culturali tra la Cina e il resto del Sud Est asiatico.
Il progetto cinese per entrare nel settore della costruzione di navi da crociera è iniziato nel 2013 e l'anno successivo il paese ha firmato un accordo di cooperazione con la Carnival Corporation, l’italiana Fincantieri e il Lloyd's Register inglese per lo sviluppo di questa industria.
L'ordine formale per due grandi navi da crociera da 135 mila tonnellate di stazza lorda è stato firmato nel novembre 2018 da una joint venture tra Carnival Corporation e la China State Shipbuilding Corporation (Cssc). Nel frattempo è stato annunciato che la seconda delle due nuove navi (al momento nota come costruzione 1509) verrà realizzata in formato allungato rispetto alla fortunata piattaforma “Vista” su cui si basa il prototipo.
Si prevede che l’unità avrà una stazza lorda di 142 mila tonnellate, quindi circa tra le 7.000 e le 9.000 Tsl in più rispetto alle sorelle realizzate dalla Fincantieri per la Carnival Cruise Line e la Costa Crociere. La ripresa dell’industria crocieristica in Cina è stata messa in moto dopo che è stato pubblicato il 29 marzo scorso dal ministero dei Trasporti di Pechino il piano che individua alcuni porti quali scali pilota per la ripresa delle attività crocieristiche internazionali per un periodo di prova la cui durata è compresa tra sei mesi e un anno. Il Giappone sarà così di nuovo la meta preferita dei crocieristici cinesi che ora potranno viaggiare per la prima volta con una compagnia di bandiera.
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