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In attesa dell’arrivo della adora cruises

Il porto di Pechino riapre alle crociere

Il terminal crociere di Tien Tsin (Tianjin) è tornato ad accogliere dopo tre anni una nave da crociera con ospiti a bordo: 300 invitati sono saliti a bordo della “Dream” (ex “Sea Princess” consegnata dalla Fincantieri nel 1998), debutto della nuova compagnia locale Tianjin Orient

di Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

La "Dream" entra nel porto di Tien Tsin

 

Monfalcone – Il terminal crociere di Tien Tsin (Tianjin) è tornato ad accogliere dopo tre anni una nave da crociera con ospiti a bordo: 300 invitati sono saliti a bordo della “Dream” (ex “Sea Princess” consegnata dalla Fincantieri nel 1998) per scoprire questa nave che segna il debutto della nuova compagnia locale Tianjin Orient International Cruise Line. La nave da 77.500 tonnellate è rimasta ormeggiata mentre gli ospiti ne hanno sperimentato le sistemazioni e le strutture, inclusi ristoranti e luoghi di intrattenimento.

Costruita per la compagnia californiana Princess Cruises, la nave da crociera di proprietà cinese è stata oggetto di un'importante ristrutturazione all'inizio di quest'anno dopo un nuovo cambio di nome (dopo il passaggio ad interessi cinesi era stata ribattezzata “Charming”). Questa elegante unità da 1.950 passeggeri su base doppia ha ricevuto diversi aggiornamenti tecnici, oltre a nuove aree pubbliche, opzioni di intrattenimento e cabine rinnovate.

Il refit, durato due mesi, è avvenuto nel cantiere navale Zhoushan Xinya dove la nave è stata anche dotata della nuova livrea sociale. Però molto più importante per il porto cinese sarà il debutto della nuova compagnia cinese Adora Cruises. Infatti la Cssc Carnival Cruise Shipping Limited, società fra il gruppo statunitense Carnival Corporation e quello cinese Cssc, ha annunciato che la nave da crociera “Mediterranea” (la ex “Costa Mediterranea” della genovese Costa Crociere) entrerà in servizio in Cina nel quarto trimestre di quest’anno, operando dal porto dove si trovava l’ex colonia italiana fino alla seconda guerra mondiale.

L’unità sarà gestita dalla Adora Cruises e percorrerà brevi tratte internazionali. La nave, che attualmente si trova in cantiere a Singapore per i lavori di conversione, avrà una nuova livrea blu e bianca con un’esperienza di bordo concepita ad hoc per il mercato cinese.

Secondo la compagnia, questi colori richiameranno il Mar Mediterraneo e la sua eredità culturale. Per Tien Tsin la ripresa delle crociere dal proprio porto è una grande opportunità per rivitalizzare il turismo locale stroncato dalla pandemia.

Essendo la porta per il mare di Pechino, ha un bacino d’utenza di milioni di potenziali crocieristi. Questi, prima dello stop dei viaggi all’estero per il coronavirus, utilizzavano questo terminal per navigare verso il Giappone. Nei 10 anni che hanno preceduto la pandemia circa una ventina di navi da crociera sono state basate a Tien Tsin. Gestite da diversi marchi, tra i quali Royal Caribbean International, Costa Crociere e Msx Crociere, hanno effettuato un totale di 872 scali, movimentando più di 4,2 milioni di ospiti.

La ripresa dell’industria crocieristica in Cina è stata messa in moto dopo che è stato pubblicato, il 29 marzo scorso dal ministero dei Trasporti di Pechino, il piano che individua alcuni porti quali scali pilota per la ripresa delle attività crocieristiche internazionali per un periodo di prova la cui durata è compresa tra sei mesi e un anno.

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