Crociere, Royal Caribbean archivia il trimestre migliore della storia
Messo a segno il nuovo record storico di passeggeri: per la prima volta hanno superato la soglia dei due milioni (2,05 milioni, +13,7%)
Matteo Martinuzzi
La Symphony of the Seas a Malaga
(reuters)Miami – E’ stata pubblicata la prima trimestrale del gruppo Royal Caribbean: i conti alla fine hanno certificato un risultato eccezionale con record storico dei passeggeri imbarcati e picco delle performance economiche per questo periodo dell’anno. Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Rcg, non può che affermare soddisfatto: «Quella in corso è la “wave season” migliore nella storia». Gli anni bui della pandemia sembrano davvero ormai un lontano ricordo sbiadito.
Ma vediamo in dettaglio i numeri di questa eccezionale cavalcata finanziaria: nel primo trimestre 2024 i ricavi del gruppo crocieristico americano (numero due al mondo dopo Carnival Corporation) sono ammontati a 3,73 miliardi di dollari, valore che rappresenta un significativo incremento del 29,2% sul primo trimestre del 2023 e il nuovo record per questo periodo dell'anno. Si tratta di un risultato inferiore solamente al record assoluto di 4,16 miliardi registrato nel terzo trimestre dello scorso anno, quando però eravamo in altissima stagione. Il volume d'affari più rilevante mai raggiunto nel primo trimestre è stato ottenuto grazie ai record sia delle vendite delle crociere che hanno totalizzato 2,54 miliardi (+34,0%) sia dalle vendite a bordo delle navi che si sono attestate a 1,19 miliardi di dollari (+20,0%).
Pure i valori dell'utile operativo e dell'utile netto sono i più elevati mai segnati nel primo trimestre essendo stati pari a 750 milioni di dollari (+176,1%) e 364 milioni, rispetto ad una perdita netta di -48 milioni nel primo trimestre del 2023. Questo dato è eloquente e fa capire che il settore ha finalmente ripreso a macinare profitti e questo porterà ad una serie di nuove commesse di navi. Infatti Liberty ha ricordato che nel solo primo trimestre di quest'anno il gruppo ha ordinato già un'altra nave, che sarà la settima di classe “Oasis” ai Chantiers de l’Atlantique.
A incorniciare un inizio d’anno assai positivo per il gruppo Royal Caribbean è giunto anche il nuovo record storico di passeggeri ospitati a bordo delle navi della flotta che per la prima volta hanno superato i due milioni essendo stati 2,05 milioni (+13,7%).
Le prospettive sono di un'ulteriore crescita delle performance economiche e del numero di passeggeri imbarcati. Royal Caribbean ha reso noto che attualmente la domanda e i prezzi delle crociere continuano ad essere molto elevati e quella in corso è la “wave season” migliore nella storia del gruppo sia dal punto di vista della domanda che dei prezzi, con tariffe per le crociere programmate per il 2024 superiori a quelle dell'inizio dello scorso anno. Jason Liberty, ha evidenziato che lo slancio in corso sarà supportato anche dalle nuove navi Utopia of the Seas per Royal Caribbean International e Silver Ray per Silversea Cruises la cui attività operativa inizierà quest'estate. Ovviamente a questi risultati hanno contribuito anche il recente lancio della nave da crociera più grande del mondo, la Icon of the Seas, sempre per il marchio Royal Caribbean International e della Celebrity Ascent per il marchio Celebrity Cruises.
Le notizie positive per l’andamento del business delle crociere non si fermano qui: la Spectrum of the Seas è infatti arrivata a Shanghai dove ha ripreso le crociere dedicate al mercato cinese. Questo è un altro fatto storico visto che il Royal Caribbean International non operava più su quel mercato da 4 anni, cioè dallo scoppio della pandemia. E sappiamo quanto tutti i principali players del settore avevano scommesso sulla Cina. Anche per Rcg si riapre così la possibilità di riprendere a guadagnare su questo mercato dal grandissimo potenziale e l’unico ancora a non aver registrato i numeri pre-covid.
Ma l’appetito vien mangiando e Royal Caribbean sta valutando seriamente di debuttare anche nel settore delle crociere fluviali. Sempre Liberty, ha dichiarato al riguardo «potrebbe essere qualcosa che prenderemo in considerazione in futuro», anche se la cosa non pare immediata. «Siamo molto concentrati sull'eccellenza nel nostro core business, sulla crescita e anche sull'ulteriore sviluppo della nostra piattaforma di destinazione». Quindi mai dire mai: Royal è conosciuta per avere le navi più grandi del mondo, ma potrebbe impegnarsi anche in quelle più piccole, cioè le fluviali.
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