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Crociere, battezzata a Long Beach la Carnival Firenze

Durante la cerimonia celebrato il carattere tipicamente italiano della vacanza che sarà offerta sulla nave

Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

La Carnival Firenze con la nuova livrea per il mercato americano

 

Genova – La Carnival Firenze è stata battezzata a Long Beach, la seconda nave a offrire ai propri passeggeri il concept “Carnival Fun Italian Style”. L'attore di Hollywood Jonathan Bennett è stato il padrino della nave: lui e la presidente di Carnival Cruise Line, Christine Duffy, hanno celebrato tutto ciò che è italiano con l'aiuto di una star di Broadway, un'aria di Puccini e persino un prete cattolico che ha impartito la benedizione.

Ricordiamo che questa nave non è altro che l’ex Costa Firenze, consegnata da Fincantieri nel 2020, che ha appena terminato un bacino di carenaggio di 49 giorni a Cadice (Spagna) che ha visto la trasformazione dalla livrea di Costa Crociere a quella dell’originale design “Carnival Fun Italian Style”. Si tratta di un'offerta particolare che coniuga lo stile italiano di Costa con l'ottimo servizio, il cibo e l'intrattenimento che gli ospiti di Carnival apprezzano. Stessa sorte è toccata alla sorella Costa Venezia diventata Carnival Venezia. Per queste due navi è stata concepita una livrea particolare che prevede il mantenimento dello storico fumaiolo giallo con la “C” blu abbinato ad uno scafo blu, giallo (al posto del rosso di Carnival) e bianco.

Costruita originariamente per servire il mercato cinese, “Firenze” dispone di aree pubbliche e cabine che traggono ispirazione dalla città di Firenze ideate dallo studio di architettura tedesco Psd. Mentre la maggior parte degli interni originali sono stati mantenuti durante la ristrutturazione, a bordo sono stati creati anche i luoghi caratteristici della flotta di Carnival Cruise Line (Ccl). Tra questi una versione a tema italiano del Guy's Burger Joint, il Limelight Lounge a tema europeo e anche l’Hero's Tribute Bar.

Tra le aggiunte degne di nota figurano anche il ristorante di specialità “Il Viaggio”; il suo nome è appropriato poiché il suo menu promette un viaggio attraverso l'Italia e la sua cucina ricca e diversificata. La programmazione speciale che comprende la Festa Italiana, una “festa di strada” di alto livello, esalta la tematica italiana.

La nave percorrerà itinerari di diverse lunghezze, con crociere da tre a sette giorni lungo la Riviera messicana fino alla primavera del 2026. La presenza di “Firenze” a Long Beach consolida il ruolo di Ccl in questo porto visto che sono già operative da qui per tutto l’anno Carnival Panorama e Carnival Radiance. Entro il prossimo anno, Carnival imbarcherà più di 750.000 ospiti da Long Beach su più di 200 partenze, con un aumento di 100.000 ospiti in più rispetto al 2019.

“Firenze” è la prima nave della flotta Ccl a sfruttare l’intelligenza artificiale che crea guide per le rotte ottimali con il maggior risparmio energetico su ogni navigazione. Il suo stato maggiore sarà il primo a utilizzare questo significativo aggiornamento del sistema di efficienza di viaggio di Carnival, in vista dell’implementazione su tutta la flotta che la compagnia prevede di iniziare entro la fine dell’anno. Inoltre come le altre navi della flotta statunitense potrà spegnere i generatori una volta in porto a Long Beach e allacciarsi alla rete elettrica terrestre.

Comunque c’è da chiedersi se il suo passaggio a Carnival sarà solo provvisorio o definitivo. Come detto infatti insieme alla sorella “Venezia” ha mantenuto il fumaiolo con la livrea Costa. Quindi in caso che il mercato lo richieda potrebbero fare il percorso inverso verso l’Europa. Anche Costa Crociere ha ripreso a macinare utili e quindi due navi come queste potrebbero essere molto utili per incrementare il suo business. Con circa 135.000 tonnellate di stazza lorda sono molto più flessibili operativamente parlando rispetto ai giganti Costa Toscana e Costa Smeralda che hanno limitazioni operative legate alle loro dimensioni e alla possibilità di approvvigionamento del gnl.

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