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Msc Crociere porta “Grandiosa” a Port Canaveral

Già nei mesi scorsi Msc Crociere aveva finalizzato un accordo per la realizzazione di un quarto terminal crociere nel porto di Galveston, home port in Texas terreno di conquista finora di Carnival Cruise Line, Royal Caribbean International e Norwegian Cruise Line

Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

Msc Grandiosa

 (afp)

Msc Crociere ha deciso di rafforzare il proprio posizionamento nella Florida Centrale con l’invio a partire dal dicembre 2025 di Grandiosa a Port Canaveral. Raggiungerà così la Seashore raddoppiando la propria capacità su questo home port strategico per il mercato americano. Infatti qui la compagnia di Aponte ha lanciato la sfida ai tre grandi players statunitensi del settore volendo proporsi ormai come marchio globale competitivo su tutti i mercati, ma soprattutto su quello nordamericano, il numero uno al mondo.

Già nei mesi scorsi Msc Crociere aveva finalizzato un accordo per la realizzazione di un quarto terminal crociere nel porto di Galveston, home port in Texas terreno di conquista finora di Carnival Cruise Line, Royal Caribbean International e Norwegian Cruise Line. Se finora le partenze delle navi da crociera di Msc erano concentrate negli States soprattutto tra Florida meridionale e New York, quindi a portata di volo anche per i propri clienti europei, impegnarsi nel porto texano vuol dire creare un prodotto quasi esclusivamente per “yankee”. Galveston è un hub di riferimento crocieristico per gli stati centrali della federazione, raggiungibile dall’Europa solo dopo “odissee aeree”. Quindi qui vedremo in futuro quanto la penetrazione negli Usa del brand Msc sarà forte.

Ora questo nuovo annuncio porta negli States anche Grandiosa, una delle navi più popolari della compagnia che è stata quella che ha riaperto il mercato crocieristico dopo lo scoppio della pandemia e che per anni è stata di casa a Genova. Con una stazza lorda di 181.541 tonnellate è entrata in servizio nell’autunno del 2019 e può ospitare 4.888 passeggeri in cabina doppia. “Grandiosa” offrirà itinerari alternati di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali. Seashore invece sarà impegnata in crociere di tre e quattro notti con destinazione Nassau e Ocean Cay Msc Marine Reserve, l’isola privata della compagnia alle Bahamas. Quest’ultima ha iniziato i propri investimenti nell’area caraibica proprio realizzando questa destinazione esclusiva per le sue navi: questa pittoresca location ha aperto poco prima della pandemia, ma ora sta dando finalmente i suoi frutti con la ripresa del mercato e soprattutto con una vegetazione finalmente rigogliosa.

«Siamo onorati che Msc Crociere abbia scelto Port Canaveral per il debutto in Nord America della loro magnifica nave “Grandiosa”, ha dichiarato John Murray, ceo di Port Canaveral. Siamo orgogliosi del nostro partner di crociera e della loro enorme crescita negli Stati Uniti. L’espansione della loro flotta in homeport a Port Canaveral sottolinea la fiducia nella nostra partnership e l’impegno condiviso per il successo».

La forza turistica di questa destinazione, meno frequentata dai passeggeri europei per motivi logistici, sono i grandi parchi a tema di Orlando che sono di solito la meta dei crocieristi prima o dopo la crociera. Il rafforzamento della partnership con Msc rafforza la competitività di Port Canaveral nella sfida per lo scettro del porto crocieristico numero uno al mondo: è tutta una questione interna alla Florida che possiede i tre scali top mondiali che oltre a Port Canaveral sono Port Everglades e Miami.

Ricordiamo che qui la Divisione Crociere sta investendo pesantemente visto che sta costruendo in collaborazione con Fincantieri Infrastructure un nuovo terminal crociere di ultima generazione a PortMiami. Quest’ultimo, una volta completato, diventerà il più grande del Nord America. Il nuovo terminal sarà caratterizzato da un edificio di quattro piani in grado di movimentare 36.000 passeggeri al giorno e avrà ormeggi sufficienti per servire tre navi di ultima generazione contemporaneamente. Infine è stato anche annunciato il trasferimento degli uffici del gruppo Msc in un nuovo quartier generale nel centro di Miami.

A questo punto cosa manca ancora a Msc per essere alla pari dei grandi competitor statunitensi? Debuttare sulla Costa Occidentale degli States dove pare Msc sia pronta ad annunciare il suo sbarco e poi sarà la volta dell’Alaska, unico grande mercato crocieristico ancora non raggiunto dalle navi di Aponte.

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