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la flotta del futuro

Carnival Cruise Line ha presentato le sue prossime navi e la nuova classe Ace da 8mila passeggeri

Festivale e Tropicale saranno consegnate fra 2027 e 2028

Matteo Martinuzzi
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Carnival Cruise Line (Ccl) ha svelato le sue navi del futuro: le prossime unità di classe “Excel” in costruzione presso Meyer Werft si chiameranno Carnival Festivale e Carnival Tropicale. Intanto è stato avviato il nuovo progetto “Ace” che verrà realizzato da Fincantieri per navi che saranno in grado di ospitare a bordo la rilevante cifra di 8.000 passeggeri.

Ma andiamo per gradi. Nel corso di un evento a Miami a bordo di Carnival Celebration la presidente di Carnival Christine Duffy ha svelato i primi dettagli dei progetti futuri della compagnia. Le nuove costruzioni di classe Excel, che dovrebbero entrare in servizio nel 2027 e nel 2028, porteranno i nomi Carnival Festivale e Carnival Tropicale, riprendendo quelli di celebri navi della flotta fondata da Ted Arison che navigarono a partire dagli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.

Si è appena svolta a Papenburg la cerimonia di taglio della lamiera della “Festivale”, quarta nave della classe “Excel” a propulsione duale con combustibile principale il gnl. Questa unità e la quinta della serie proporranno un design aggiornato rispetto alle tre navi precedenti. Al posto di “Bolt”, le originali montagne russe sul mare, ospiteranno un grande parco acquatico multi ponte sul mare dal nome “Carnival Waterworks Ultra”: questa sarà la novità maggiore che renderà le nuove navi distinguibili rispetto alle sorelle. L'ampio parco acquatico presenterà sei scivoli, quattro dei quali di nuova tipologia per Ccl tra cui due scivoli a zattere per famiglie. Questa zona (“Sunsation Point”) includerà anche un campo sportivo, un percorso di corde e una pista da jogging insieme a un nuovo campo da minigolf, giochi all'aperto e spazi arcade a tema. Per la prima volta tutte queste attrazioni saranno aperte anche di notte con eventi serali e dj set. Inoltre “Festivale” avrà aree pubbliche migliorate a tema musicale, ci sarà un Alchemy Bar ampliato oltre ad altre nuove funzionalità, tra le quali nuovi punti ristori.

«Dalle aree a tema musicale al nuovo ampio parco acquatico che abbiamo progettato per questa nave, continuerà la tradizione di infondere nuove funzionalità innovative nella nostra flotta. Ognuna delle sue tre navi gemelle è un grande successo e siamo entusiasti di collaborare ancora una volta con Meyer Werft per continuare a sviluppare la rivoluzionaria piattaforma Excel», ha aggiunto Christine Duffy.

Come le precedenti, anche le due nuove navi avranno la capacità di circa 6.400 passeggeri. “Festivale” salperà da Port Canaveral a partire dalla primavera del 2027. I suo itinerari nei Caraibi e nelle Bahamas includeranno visite alla nuova destinazione privata di Carnival, Celebration Key, e alla RelaxAway Half Moon Key migliorata.

Ma i numeri da record che stupiranno tutti sono quelli delle giganavi della nuova classe “Ace”, le prime sopra le 200.000 tonnellate di stazza lorda realizzate da Fincantieri. Un rapporto duraturo con l’azienda triestina, cominciato nel lontano 1996 con la realizzazione per Ccl della prima nave al mondo sopra le 100.000 t.s.l., la ormai leggendaria Carnival Destiny.

Quest’ultima portava allora 3.400 passeggeri, cifra ritenuta inimmaginabile solo pochi anni prima, ma oggi con il nuovo progetto si arriverà all’incredibile capacità di 8.000 passeggeri che con l’equipaggio supererà le 10.000 persone a bordo. Queste saranno le navi più capienti al mondo con una stazza lorda di circa 230.000 tonnellate e verranno consegnate dallo stabilimento di Monfalcone a partire dal 2029.

Per realizzare navi di queste dimensioni lo stabilimento isontino sarà sottoposto a un importante piano di investimenti per migliorare i suoi impianti in modo da realizzare navi di questo tipo che finora erano precluse a Fincantieri.

La compagnia americana delle “fun ships” punta decisamente sul gigantismo navale per il suo futuro, percorrendo una strada inaugurata ormai 20 anni fa dalla concorrente Royal Caribbean International e che sarà seguita anche da Norwegian Cruise Line, sempre in partnership con Fincantieri.

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