«Investiamo e assumiamo in Italia» / INTERVISTA
Genova - Galassi, ad del gruppo Ferretti: «Dal 2016 stop alla cassa integrazione». Nautica in ripresa: negli ultimi 12 mesi ordini in crescita del 108%.
Matteo Dell’Antico
Genova - I numeri: in un anno, da settembre 2014 a oggi, il gruppo Ferretti ha raccolto 371 milioni di euro di nuovi ordini con un incremento del 108% rispetto ai dodici mesi precedenti. Ad anticiparlo al Secolo XIX/The MediTelegraph è l’avvocato Alberto Galassi, amministratore delegato del marchio italiano tra i leader mondiali nel settore della nautica, che spiega come «finalmente il mercato» abbia «smesso di perdere quota».
Avvocato, quali sono le strategie del gruppo?
«Partiamo dalle novità. Nel 2016, visti questi ottimi risultati, terminerà la cassa integrazione straordinaria per tutti i circa 1.400 dipendenti che Ferretti ha in Italia. E poi partiremo anche con nuovi investimenti».
Quanto e dove intendete investire?
«Interverremo sul cantiere che abbiamo alla Spezia, il più esteso tra i nostri stabilimenti, e poi a Sarnico e Ancona. In totale prevediamo di impiegare circa dieci milioni di euro, che serviranno per migliorare ulteriormente i nostri siti produttivi».
A fronte di questa crescita, prevedete anche nuove assunzioni?
«Sicuramente sì, sempre nel 2016. Amplieremo il nostro organico nelle divisioni che si occupano di ricerca e sviluppo, sistemi informativi e nel commerciale. Non varierà invece il numero delle tute blu impiegate nei cantieri».
Perchè questo boom di commesse? Quale è stata la mossa vincente?
«Sul triennio 2015-2017 abbiamo varato un piano di investimenti per 50 milioni di euro nella progettazione di nuove unità. Gli sforzi fatti ci stanno ripagando».
I mercati dove avete raggiunto i risultati migliori?
«Nell’ultimo anno, gli ordini in Europa, Medio Oriente e Africa hanno registrato un incremento del 187%. Sono andate bene anche le aree dell’Asia e del Nord America, che sono cresciute rispettivamente del 96% e del 22%».
L’Italia invece?
«Non è andata male. Ma il mercato nazionale è ancora lontano da quelli che erano i numeri di qualche anno fa».
Quali sono le previsioni per il 2016?
«Ci aspettiamo una crescita di nuove commesse specialmente in tutto il Sud America. Nel complesso prevediamo un altro anno positivo dal punto di vista dei numeri».
Possiamo dire che, per i grandi marchi della nautica, la crisi è finita?
«Io parlo del gruppo Ferretti. Siamo soddisfatti. Ma non possiamo commettere errori: vogliamo crescere ancora».
I commenti dei lettori