Apm Terminals investe in Costarica
Copenaghen - Nuovi spazi per i prodotti trasportabili in container refrigerati. Prevista una capacità di export di contenitori reefer pari a 600 mila teu.
Copenaghen - Apm Terminals scommette sul raddoppio dell’export dal Costarica, soprattutto per i prodotti trasportabili in container refrigerati. Il terminalista danese spiega che l’orizzonte temporale è fissato a 15 anni e lo sviluppo della tecnologia del settore dovrebbe favorire l’ambizioso progetto del porto di acque profonde di Moin. La fase uno del nuovo terminal dovrebbe partire nel 2018 e porterà alla costruzione di un’infrastruttura con una capacità pari a 1,3 milioni di teu e sarà in grado di accogliere le navi da 12,500 teu. Il terminalista vuole dedicare il 70% degli spazi del terminal al settore reefer anche perchè i danesi sono convinti che il Costa Rica avrà una capacità di export di contenitori reefer pari a 600 mila teu, trainati soprattutto dal commercio di ananas e banane.
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