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Spinelli punta su Campi per l’autoparco

Genova - Il Gruppo Spinelli punta all’area di Amt a Campi per farne un autoparco. La gara, bandita da Amt, non si è ancora conclusa con l’individuazione di un vincitore e con la compravendita dell’area, ma il 15 luglio è scaduto il termine per presentare le offerte

Annamaria Coluccia
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figuraintera 

Genova - Il Gruppo Spinelli punta all’area di Amt a Campi per farne un autoparco. La gara, bandita da Amt, non si è ancora conclusa con l’individuazione di un vincitore e con la compravendita dell’area, ma il 15 luglio è scaduto il termine per presentare le offerte, e risulta che l’unica offerta sia stata appunto quella del gruppo genovese della logistica. «Abbiamo partecipato alla gara - conferma Aldo Spinelli - e, se vinceremo, destineremo l’area ad un autoparco ad uso pubblico, con parcheggio e servizi logistici per i nostri mezzi e per gli autotreni di tutti quelli che vorranno servirsene. Naturalmente prima dovremo rimetterla a posto e attrezzarla con tutto quello che serve. Speriamo di vincere».

Quello di utilizzare l’ intera area di Campi come autoparco attrezzato a servizio dei mezzi che vanno e vengono dal porto è un progetto “antico”, che sembrava potesse concretizzarsi nel 2014, quando Amt aveva già tentato di vendere l’immobile. L’ Autorità portuale, infatti, si era detta interessata a quell’area ma poi la gara, che allora aveva 10,4 milioni di euro come base d’asta, era andata deserta. Adesso la gara partiva, invece, da un prezzo di 7,8 milioni di euro, con la richiesta di offerte “in aumento rispetto al prezzo posto a base d’asta”. Le valutazioni dell’offerta, però, sono ancora in corso e probabilmente solo a settembre si saprà se il gruppo Spinelli sarà il nuovo proprietario.

L’area, di 30.708 metri quadri, ora è in parte utilizzata da Amt per il rimessaggio dei bus dismessi e in parte concessa in uso a Finporto spa in liquidazione come autoparco a servizio del porto. Per anni, invece, questo “pezzo” di Campi era stato indicato come sede di una nuova rimessa di Amt che avrebbe dovuto trasferire lì quella di Cornigliano dove, invece, ai corniglianesi era stata promessa una piazza, nell’ambito del piano di riqualificazione successivo alla dismissione della siderurgia a caldo.

Poi i piani di Amt sono cambiati, e all’inizio di quest’anno l’azienda di trasporto aveva annunciato come cosa fatta la vendita dell’area ad Amiu, che avrebbe dovuto realizzare a Campi uno dei nuovi impianti di trattamento dei rifiuti. Amt avrebbe utilizzato il ricavato dalla vendita - circa 10 milioni di euro presunti - per acquistare entro l’anno 63 bus. Ma, nel frattempo, anche i piani di Amiu sono cambiati, perché l’azienda ha deciso di realizzare a Scarpino il nuovo polo impiantistico. E per Campi entra in scena Spinelli.

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