La Pir compie 100 anni

Ravenna - Domenica 24 maggio la Petrolifera Italo Rumena compie 100 anni. La società, capogruppo del gruppo Pir che opera in Italia e nel Mediterraneo nel settore dello stoccaggio, della movimentazione e della distribuzione di rinfuse liquide e prodotti solidi sia sfusi che confezionati, è stata fondata infatti il 24 maggio del 1920

di A. Qua.

Ravenna - Domenica 24 maggio la Petrolifera Italo Rumena compie 100 anni. La società, capogruppo del gruppo Pir che opera in Italia e nel Mediterraneo nel settore dello stoccaggio, della movimentazione e della distribuzione di rinfuse liquide e prodotti solidi sia sfusi che confezionati, è stata fondata infatti il 24 maggio del 1920. L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di coronavirus non ha permesso l’organizzazione di eventi che pure erano in programma, ma la ricorrenza viene comunque celebrata con la mostra fotografica “Il Centenario Pir 1920-2020”, che sarà inaugurata il 24 maggio negli spazi della Galleria FaroArte, in Piazzale Marinai d’Italia a Marina di Ravenna. Per l’occasione è in uscita in questi giorni il libro “Il merito dei padri - Storia de La Petrolifera Italo Rumena 1920-2020” pubblicato dalla casa editrice Il Mulino.

Sia la mostra, con 47 fotografie articolate in quattro sezioni, sia il libro, scritto da Tito Menzani ed Emilio e Guido Ottolenghi, ripercorrono, sullo sfondo della storia italiana, le vicende imprenditoriali che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’azienda, dalla fine della Grande Guerra ai giorni nostri.

Il gruppo Pir dispone di sei terminal tra Ravenna, Genova, Valona (Albania) e Zarzis (Tunisia), nel corso del tempo ha diversificato la propria attività, partendo dai prodotti petroliferi passando anche a quelli chimici per arrivare alla logistica integrata, al biodiesel, all’immobiliare e ai prodotti alimentari. Sin dalla fondazione è nelle mani della famiglia Ottolenghi, ora rappresentata da Guido Ottolenghi.

Oggi la Pir, con 270 dipendenti, opera in quattro porti commerciali tra Italia, Albania e Tunisia, con una capacità di 840 mila metri cubi in 238 serbatoi disponibile per prodotti liquidi e di 400 mila tonnellate in magazzini e sili per merci secche, principalmente cereali. Ogni anno, mediamente, nelle aziende del gruppo si operano 560 navi, 1.000 treni, 97 mila autobotti, 52 mila autocarri.

“Noi viviamo la vita guardando avanti - scrive nella prefazione del libro Guido Ottolenghi, General manager del gruppo - ma la capiamo solo guardando indietro: nella Bibbia, Mosè, in una particolarissima circostanza, chiede di poter vedere Dio, ed Egli risponde “mi vedrai da dietro”, perché solo voltandoci indietro che vediamo le cose dispiegare il loro senso”. “In questi 100 anni - spiega Ottolenghi - molte sono state le date importanti che hanno scandito la nostra storia: per parlare di Genova, dove oggi controlliamo la società Superba, mi viene in mente il 1927, con il primo contratto con la Nafta, che poi diventò Shell, aprendo una collaborazione che durò fino al 1973. Poi l’ingresso nel settore della logistica dei prodotti chimici, dove siamo stati tra i primi in Italia, e l’ultima grande sfida, quella del gas naturale liquefatto ai giorni nostri. O ancora le leggi del 1938, che misero a serio rischio la continuità aziendale del gruppo, perché la nostra famiglia è di religione ebraica”.

Ottolenghi ravvisa, nello sviluppo aziendale, tre elementi costanti che hanno garantito l’attività e lo sviluppo di Pir nel corso degli anni: poco indebitamento, i legami famigliari, la sobrietà attraverso il reinvestimento di larga parte dei dividendi nell’azienda: “Abbiamo chiamato il libro ‘Il merito dei padri’ perché questo è l’ingrediente segreto che permea questa storia - scrive Ottolenghi -. Se le persone riconoscono il bene, e agiscono concretamente per tutelarlo e accrescerlo, allora un circolo virtuoso si attiva per preservare il frutto di questi sforzi collettivi e consolidarli nel tempo. Viceversa, il male generale male (…) e quando gli incapaci o i malvagi occupano posizioni di responsabilità, risalire la china non è un affare che si risolve in breve tempo”.

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