Mercato dei pallet stabile nel primo semestre dell'anno

Roma - Il marchio Epal resiste anche nel primo semestre del 2020 nonostante la crisi innescata dall'emergenza sanitaria. Rispetto allo stesso semestre dello scorso anno, la variazione registrata è pari al -2%, un lieve calo che si traduce in 97 mila pallet in meno immessi sul mercato. Nel dettaglio, da gennaio a giugno sono stati 5,4 milioni i pallet Epal prodotti

Roma - Il marchio Epal resiste anche nel primo semestre del 2020 nonostante la crisi innescata dall'emergenza sanitaria. Rispetto allo stesso semestre dello scorso anno, la variazione registrata è pari al -2%, un lieve calo che si traduce in 97 mila pallet in meno immessi sul mercato. Nel dettaglio, da gennaio a giugno sono stati 5,4 milioni i pallet Epal prodotti, dei quali 3,3 milioni nuovi (-1% rispetto al 2019) e 2,1 milioni riparati (-3%). A pesare in negativo è soprattutto il secondo trimestre dell'anno che vede una diminuzione del 7%: in totale sono 2,7 milioni i pallet Epal messi in circolazione (1,6 milioni nuovi e 1,1 milioni riparati) contro i 2,9 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.

Sono i numeri forniti da Conlegno, il consorzio Servizi legno-sughero, che si occupa della gestione dei marchi internazionali di prodotto Epal e Fitok per l'Italia: «La struttura del consorzio, anche durante l'emergenza, non si è mai fermata. Ha permesso così a produzione e riparazione di andare avanti, come di consueto, nel pieno rispetto delle normative - spiega Orlando Fravega, presidente di Conlegno -. I pallet, e gli imballaggi in legno in generale, rappresentano infatti una risorsa fondamentale per il commercio e mantenere attiva la loro produzione anche in condizioni difficili significa permettere agli italiani di ricevere beni fondamentali per la loro quotidianità». Per effetto delle chiusure forzate, calano invece sensibilmente i volumi degli imballaggi in legno marchiati Fitok, destinati prevalentemente al mercato extra-Unione europea: la produzione del secondo trimestre 2020 scende del 20% rispetto allo stesso periodo del 2019 per un totale di 570 mila metri cubi di legno sottoposto a trattamenti fitosanitari.

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