De Micheli: "Porti e autotrasporto vitali per l'Italia durante il lockdown"

«Io capisco che ci sarebbe da parte di tutti l'esigenza di avere con uno schiocco di dita le risposte perfette di un sistema trasportistico puntuale con il Covid e prospettico»

Cernobbio - Il settore dei trasporti, soprattutto merci, si è rivelato essenziale nel corso del lockdown e i problemi che si trova ad affrontare sono al momento di difficile soluzione, perchè ancora non c'è certezza sugli impatti della pandemia. Lo ha detto la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, intervenendo al Forum Ambrosetti di Cernobbio.

«Io capisco che ci sarebbe da parte di tutti l'esigenza di avere con uno schiocco di dita le risposte perfette di un sistema trasportistico puntuale con il Covid e prospettico», ha detto De Micheli ma «noi viviamo in questa situazione che è un dato di fatto e con tutti i limiti delle nostre decisioni ci deve portare ad avere un approccio progressivo sulle scelte e non ultimativo, perchè noi non abbiamo ancora in mano chiaramente l'impatto sul sistema dei trasporti che emergenza ha e che avrà fino a quando saremo tutti vaccinati». Ad ogni modo, ha continuato, «almeno questa emergenza ha reso tutti edotti del ruolo strategico che hanno i trasporti per le persone e per le merci, perchè durante il lockdown improvvisamente ci siamo resi conto tutti che grazie ai nostri porti, ai nostri autotrasportatori, alle merci sulle ferrovie, tutta l'Europa con il passaggio delle navi nel Mediterraneo beneficiava del lavoro delle nostre imprese, spesso passate in secondo piano».

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