Il gruppo Bracchi compra Peterlini

Parma - Il gruppo Bracchi annuncia l’acquisizione di Peterlini, storica azienda parmense attiva dal 1967 nel settore dei trasporti eccezionali. Bracchi ha perfezionato alcuni giorni orsono l’acquisizione della società emiliana, una vera eccellenza italiana del comparto del trasporto tecnico eccezionale. La Trasporti Peterlini con sede a Sorbolo, si occupa di trasporti fino ad 80-100 tonnellate di carico

Parma - Il gruppo Bracchi annuncia l’acquisizione di Peterlini, storica azienda parmense attiva dal 1967 nel settore dei trasporti eccezionali. Bracchi ha perfezionato alcuni giorni orsono l’acquisizione della società emiliana, una vera eccellenza italiana del comparto del trasporto tecnico eccezionale. La Trasporti Peterlini con sede a Sorbolo, si occupa di trasporti fino ad 80-100 tonnellate di carico. Proprio quel segmento mancante finora al gruppo Bracchi, in grado di offrire trasporti fino a 40-50 tonnellate. Peterlini dunque consentirà a Bracchi di attivare nuovi servizi: trasporti eccezionali pesanti e di grandi dimensioni per il settore industriale, elettromeccanico, oil & gas; dai macchinari industriali alle macchine operatrici da cantiere, dalle imbarcazioni agli shelter fuori sagoma.

I servizi saranno realizzati su tutto il territorio europeo, dove Bracchi è già presente con varie divisioni tra Germania, Polonia, Slovacchia, oltre all’Italia. In tutto, 11 poli logistici per un totale di 290 mila metri quadri di magazzini complessivi, che ora saranno coniugati alla capacità di Peterlini di effettuare trasporti di grandi dimensioni e che porteranno dunque su larga scala quel servizio che l’azienda parmense effettuava finora solamente nel centro e nord Italia. Sono una quindicina i lavoratori occupati attualmente dalla divisione Peterlini, il fatturato vale attorno ai cinque milioni. Entreranno a far parte della grande famiglia del gruppo Bracchi composta ad oggi da 600 lavoratori presenti nei diversi stabilimenti. Alla guida della divisione Peterlini rimarranno i fratelli Cristian ed Enrico Mavilla con la supervisione della dirigenza di Bracchi.

Il gruppo Bracchi, colosso europeo della logistica, ha il suo quartiere generale a Fara Gera d’Adda. Nel 2019 ha registrato un fatturato record scavalcando l’asticella dei 137 milioni. L'azienda è guidata da Matteo Cirla, presidente, e Lorenzo Annoni, amministratore delegato. Per dare un indice della crescita, nel 2017, prima dell’acquisizione di Bas Group nel Vicentino, i dipendenti erano 220 e il fatturato si era assestato sui 90 milioni. Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento della propria rete logistica e i primi investimenti nel trasporto marittimo e aereo, in Europa e nel mondo.

L’espansione della propria flotta mezzi e i progetti di logistica integrata e presso terzi hanno permesso al gruppo di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. Al quartier generale in provincia di Bergamo si sono presto aggiunte Bp Transports, la prima filiale estera di Bracchi con sede a Lublino in Polonia, i due poli di Levice e Kostolné Kračany, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e beni di consumo nell'Europa Orientale, e Bracchi Deutschland, filiale tedesca con sede ad Ettenheim: un polo logistico di 44 mila metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dall'alimentare alle bevande, dalla moda al commercio digitale. Logistic Net, Il Corriere, Basped e Bas Express condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all'innovazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: