Grimaldi (Alis): “LetExpo, un successo che testimonia il valore strategico di trasporti e logistica”

Il presidente dell’Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile: “Auspichiamo che le istituzioni incoraggino il settore con misure incentivanti”

Guido Grimaldi (archivio)

Genova – L’Italia prova a uscire dalla pandemia e i primi segnali per il mondo della logistica sono incoraggianti. Ne è convinto Guido Grimaldi, presidente dei Alis, l’associazione logistica dell’intermodalità sostenibile. Alis ha organizzato l’evento LetExpo - Logistics Eco Transport, che si è svolto alla Fiera di Verona dal 16 al 19 marzo scorsi. Proprio dall’andamento di questo evento e dalla sua riuscita anche in termini di partecipazione, Grimaldi trae un auspicio positivo sulla ripresa del Paese. "Sembra di essere - ha detto il presidente di Alis - a un evento prepandemico. Abbiamo 205 espositori, 4 padiglioni, per una superficie di oltre 40 mila metri quadri. Sono stati registrati 30 mila accrediti ad oggi, ci attendiamo 50 mila presenze entro domani". Il presidente ricorda anche come all'evento siano intervenuti "7 ministri, 3 leader politici, sottosegretari, viceministri" e "tanti altri relatori di spessore".

Non manca un riferimento alla guerra in Ucraina: un’altra emergenza che lascia poco tempo per apprezzare pienamente il sollievo per il miglioramento della situazione pandemica. Se è ancora presto per capire quali effetti avrà sulla logistica, intanto gli operatori si mobilitano per i rifugiati. "Abbiamo deciso di devolvere in beneficenza una parte dei ricavi a donne e bambini ucraini", dice Grimaldi, che sottolinea: "Abbiamo un padiglione dedicato al sociale, un'iniziativa unica. E' stato realizzato con grande generosità, dedicato a fondazioni, onlus, alla presenza di grandi campioni dello sport, come Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara, ma anche altri".

E intanto si guarda al futuro, facendo tesoro dell’esperienza eccezionale maturata in particolare dagli operatori logistici e dei trasporti durante i lunghi periodi del lockdown. Afferma ancora Grimaldi: "Dobbiamo continuare a dare il messaggio di non fermarci. Il popolo del trasporto e della logistica non si è mai fermato durante la pandemia e ha permesso di approvvigionare il Paese. E’ stato un messaggio importantissimo. Abbiamo così deciso di rilanciare un evento di sistema trasversale e dinamico", aggiunge riferendosi proprio all’organizzazione di LetExpo a Verona.

"A questa fiera - dice Grimaldi - abbiamo circa 30 mila accrediti, ma vedo un'affluenza forse ancora più straordinaria. E' un grande segnale di positività per il Paese. Oggi Alis è reputata la prima associazione di trasporto e logistica del Paese. Noi abbiamo voluto fare di più, perché in maniera sinergica mettiamo in contatto tutto il mondo del trasporto, dagli autisti ai marittimi, ai ferrovieri, ma soprattutto i porti e gli interporti. Abbiamo deciso di allargare l’evento agli Its e all'Università, ai centri di ricerca, perché riteniamo che sia doveroso il confronto e investire nel mondo scientifico e divulgarlo".

Il settore per ripartire ha però bisogno di un supporto anche da parte della politica: “Auspichiamo che le Istituzioni incoraggino e valorizzino l'intermodalità con misure incentivanti, come Marebonus e Ferrobonus, rendendole strutturali e aumentandone la dotazione finanziaria a 100 milioni di euro all'anno per ciascuna misura". Grimaldi chiede anche "azioni volte a detassare e decontribuire il personale viaggiante delle imprese di trasporto e logistica, che oggi più che mai soffrono una grave carenza: solo in Italia le figure di autisti mancanti sono 17 mila, mentre in Europa addirittura 331 mila. Ed anche in questo caso l'intermodalità viene in soccorso della mancanza di risorse umane. Un primo e importante passo avanti - aggiunge Grimaldi - è stato l'approvazione nel Decreto Milleproproghe di un fondo da 25 milioni di euro per formare circa 10 mila giovani autisti in 5 anni, una misura che è sempre stata tra le istanze portate avanti da Alis e che oggi vede la sua realizzazione".

Per Grimaldi "l'intermodalità marittima e ferroviaria diventa fondamentale rappresentando non più una scelta, ma la vera alternativa se si vuole coniugare la sostenibilità economica e sociale con quella ambientale". Secondo uno studio di Srm-Intesa San Paolo e del Centro studi di Alis "solo nel 2021 il nostro cluster ha sottratto e trasferito dalle strade al mare e alla ferrovia in Italia, e dall'Italia verso l'Europa, oltre 5,6 milioni di camion; oltre 134 milioni di tonnellate di merci, favorendo così l'abbattimento di circa 4,8 milioni di tonnellate di Co2 e risparmiando circa 2,2 miliardi di euro all'anno di costi di esternalità".

©RIPRODUZIONE RISERVATA