Laghezza verso un nuovo centro logistico

La Spezia - Un nuovo centro logistico a Santo Stefano Magra, su un terreno di 26 mila metri quadrati, davanti a dove sorgerà la sede di Amazon. E la partecipazione a una start-up che punta a energie rinnovabili e idrogeno verde

di Laura Ivani

La Spezia - Un nuovo centro logistico a Santo Stefano Magra, su un terreno di 26 mila metri quadrati, davanti a dove sorgerà la sede di Amazon. E la partecipazione a una start-up che punta a energie rinnovabili e idrogeno verde, per la trasformazione dei processi produttivi. Il gruppo Laghezza cresce e non solo in fatturato: "Da quando ho assunto la proprietà totale dell’azienda nel 2013 ho cercato di alzare l’asticella ogni giorno, nel settore doganale nel quale siamo leader a livello nazionale con 18 uffici, ma anche in quello dei trasporti su strada e nella logistica", dice Alessandro Laghezza. Ai 15 mila metri quadrati di magazzini coperti e ai 50 mila metri quadrati di aree scoperte a disposizione della logistica si aggiungeranno presto altri 26 mila metri quadri: "Abbiamo già firmato gli atti per l’acquisto del terreno, si tratta di un nuovo investimento che potrà avere una ricaduta occupazionale di alcune decine di posti di lavoro - anticipa l’imprenditore -. Tra 2022 e 2023 avvieremo i lavori per un nuovo centro distributivo, che sorgerà a Santo Stefano Magra".

Sono circa 250 i dipendenti diretti e altrettanti gli indiretti per il gruppo. L’investimento sarà su "Santo Stefano, polmone di sviluppo con il retroporto del porto della Spezia, che non deve essere solo porto di transito delle merci, ma anche di trasformazione e distribuzione": per questo il progetto di una Zona Logistica Semplificata, che preveda semplificazioni e agevolazioni per le aziende, è «positivo e necessario. Il nostro retroporto è cresciuto per iniziativa degli imprenditori senza una vera regia. Inserito in una Zona Logistica semplificata può dare un forte impulso alla crescita. Il settore portuale e della logistica oggi deve porsi nuove sfide, non adagiarsi sui numeri del passato, aumentando il livello della qualità e diversificando i servizi alla merce". Aree militari o Enel decisive per lo sviluppo: "Le prime per la cantieristica, senza dubbio, le aree Enel possono avere un interesse per la logistica, ma credo che il futuro di questo settore sia per lo più a Santo Stefano Magra". Il valore aggiunto dell’azienda? "Una squadra straordinario, abbiamo caratteristiche che non ha nessuno. Un’età media di 35 anni, il 52% di occupazione femminile negli uffici, un team di professionisti eccellenti. I ritmi di crescita sono elevati, i dati dell’ultimo bilancio parlano di un 20% rispetto all’anno precedente. E siamo rimasti alla Spezia una delle poche aziende totalmente italiane".

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