Zls di Genova, prima seduta del Comitato di indirizzo: avviato l’iter per la zona franca doganale
Condivisa la volontà di estendere ai porti di Savona e Vado le agevolazioni. Presentato il logo
Il logo della Zls di Genova con le quattro regioni coinvolte
Genova – Si è insediato nel pomeriggio presso Regione Liguria il Comitato di indirizzo della Zona logistica semplificata porto e retroporto di Genova. La seduta, presieduta dal consigliere delegato allo Sviluppo economico di Regione Liguria in qualità di presidente del comitato e alla quale ha preso parte in fase d’apertura il presidente di Regione Liguria, ha visto l’intervento anche dell’assessore alla Logistica di Regione Piemonte e dell’assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia, oltre la partecipazione dei rappresentanti dell’Autorità di sistema portuale del mar Ligure occidentale, del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del ministero delle Imprese e del Made in Italy, della Città metropolitana di Milano, delle Provincie di Savona, Alessandria, Reggio Emilia, Piacenza e dei comuni ricompresi nei territori coinvolti.
Condivisa la volontà di effettuare una prima rimodulazione del perimetro della Zls, che oggi conta 3.637,90 ettari tra Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, in modo da poter inserire le aree portuali di Savona e Vado e ulteriori ettari retroportuali piemontesi che così potranno usufruire delle agevolazioni amministrative e degli eventuali crediti d’imposta.
Inoltre il Comitato ha approvato la pubblicazione di una manifestazione d’interesse all’insediamento in Zone franche doganali, primo passo per definire il perimetro e la gestione di aree a particolare vantaggio fiscale in termini di sospensione iva e dazi.
“Le Zone logistiche semplificate sono uno straordinario strumento per favorire, attraverso l’applicazione di misure di agevolazione fiscale e di semplificazione amministrativa, investimenti e attività di sviluppo nei nostri territori - spiega il consigliere delegato allo Sviluppo economico - Con oggi abbiamo ufficialmente avviato un percorso molto atteso dalle imprese che operano da e per i nostri porti, condividendo l’esigenza di estendere queste opportunità, per quel che riguarda la Liguria, anche alle banchine di Savona e Vado. In più, siamo i primi ad avviare l’iter per una Zona Franca Doganale interclusa che aumenta l’attrattività dell’area”.
Durante l’incontro è stato presentato e approvato il logo “Zls Genova”.
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