Dsv conclude l’acquisto di Schenker per 14,3 miliardi
Oggi il gruppo logistico danese Dsv ha chiuso l’accordo annunciato lo scorso settembre con le ferrovie tedesche per l’acquisizione del 100% delle attività globali di spedizioni internazionali e logistica a contratto della Db Schenker
Un container della Schenker
Berlino - Oggi il gruppo logistico danese Dsv ha chiuso l’accordo annunciato lo scorso settembre con le ferrovie tedesche per l’acquisizione del 100% delle attività globali di spedizioni internazionali e logistica a contratto della Db Schenker, gestite dalla società Schenker e dalle sue affiliate, attraverso una transazione in contanti.
Il valore dell’operazione è pari a circa 14,3 miliardi di euro. La Dsv vanta una lunga esperienza nell’integrazione di aziende acquisite, che rappresenta un elemento chiave della propria strategia di crescita.
Con l’acquisizione della Schenker, la Dsv pone le basi per uno sviluppo sostenibile nel lungo termine, consolidando la propria posizione nel settore dei trasporti e della logistica. Dsv e Schenker sono complementari per modello di business, portafoglio servizi e visione strategica.
Sulla base dei dati finanziari consolidati per l’intero anno 2024, Dsv e Schenker avrebbero generato ricavi pro forma pari a circa 41,5 miliardi di euro, con un organico complessivo vicino ai 160 mila dipendenti, presenti in oltre 90 Paesi. Per Jens Lund, amministratore del gruppo Dsv, “con la finalizzazione dell’acquisizione della Schenker raggiungiamo una tappa fondamentale nella nostra storia. Attendevamo con grande interesse questo momento e sono lieto di accogliere i nuovi colleghi all’interno della nostra organizzazione. Questa operazione ci consente di diventare un leader mondiale nel settore dei trasporti e della logistica, in un contesto in cui le catene di fornitura globali sono più centrali che mai e i nostri clienti richiedono una rete di servizi affidabile e reattiva”.
Dettagli della transazione e impatti finanziari attesi
La Dsv acquisisce il 100% della Schenker e delle sue affiliate attraverso una transazione interamente in contanti. Il valore dell’operazione è pari a circa 14,3 miliardi di euro, mentre il valore dell’equity è stimato in 11,6 miliardi di euro.
I multipli dell’operazione corrispondono a 0,75x Ev/ricavi e 13,0x Ev/Ebit, calcolati sui risultati finanziari 2024 pubblicati dalla Schenker. A partire da domani, la Schenker sarà consolidata nei bilanci della Dsv. Secondo le stime preliminari, le sinergie annuali dovrebbero attestarsi intorno ai 1,2 miliardi di euro entro la fine del 2028, quando si prevede che la maggior parte del processo di integrazione sarà completata.
Queste sinergie deriveranno dalla razionalizzazione operativa, dall’ottimizzazione delle strutture logistiche nei segmenti Road e Solutions, dalla centralizzazione di funzioni di supporto, finanza e infrastrutture informatiche.
La transazione è attesa generare un incremento dell’utile per azione (Eps, su base diluita e rettificata) al più tardi entro il 2026. Resta inoltre obiettivo della Dsv allineare i margini operativi della nuova entità combinata ai livelli attuali del gruppo, nelle rispettive aree di attività, entro il 2028, prendendo come riferimento un Ebit normalizzato 2024 per la Schenker di circa 800 milioni di euro.
I costi totali relativi alla transazione e all’integrazione sono stimati in circa 1,4 miliardi di euro e verranno contabilizzati nel conto economico alla voce "voci straordinarie" durante il periodo di integrazione.
In seguito al perfezionamento dell’operazione, le previsioni finanziarie della Dsv per il 2026 non sono più da considerarsi valide. Nuove ambizioni finanziarie, che riflettano l’impatto dell’integrazione della Schenker, saranno comunicate in un secondo momento.
Struttura del capitale
Nel mese di ottobre 2024, la Dsv ha raccolto con successo circa 10 miliardi di euro attraverso un'emissione equamente ripartita tra strumenti azionari e obbligazionari, destinata a finanziare parzialmente l’acquisizione della Schenker. Il restante fabbisogno finanziario sarà coperto tramite la liquidità disponibile e le linee di credito già impegnate.
La Dsv punta a mantenere invariata la propria struttura finanziaria, con un rapporto di indebitamento netto (inclusivo dei contratti di leasing) inferiore a 2,0x l’Ebidta ante componenti straordinarie.
Al momento del completamento della transazione, il rapporto di indebitamento finanziario pro forma è stimato intorno a 3,0x. Resta obiettivo del gruppo riportare questo parametro sotto l’obiettivo entro il primo semestre del 2027.
Governance
Come comunicato a gennaio, il consiglio di amministrazione della Dsv intende proporre la nomina di Jochen Thewes, attuale amministratore delegato della Schenker, come nuovo membro del board della Dsv. La convocazione di un’assemblea generale straordinaria è prevista nel secondo semestre del 2025.
Previsioni per il 2025
A seguito del perfezionamento dell’acquisizione della Schenker, l’impatto stimato è stato incluso nella previsione annuale preliminare della Dsv per il 2025, aggiornato come segue:
• l’Ebit ante componenti straordinarie è ora atteso in un intervallo compreso tra 2,6 e 2,8 miliardi di euro. L’incremento rispetto all’outlook precedente è interamente attribuibile al contributo previsto dalla Schenker; le previsioni per la Dsv su base stand-alone restano invariate;
• per il 2025, si prevede un impatto limitato a conto economico derivante dalle sinergie legate all’integrazione della Schenker;
• è inclusa una prima stima di ammortamento delle allocazioni del prezzo di acquisto pari a circa 66,9 milioni di euro;
• i costi straordinari legati a ristrutturazione e integrazione sono stimati tra 267 e 334 milioni di euro nel 2025;
• l’aliquota fiscale effettiva prevista si attesta intorno al 24% (invariata).
Il contributo atteso dalla Schenker durante il periodo di integrazione - comprese le sinergie e i relativi costi - si basa su stime e ipotesi preliminari. È attualmente in corso l’allineamento dei dati contabili della Schenker ai principi e agli standard contabili della Dsv.
Un aggiornamento sullo stato dell’integrazione sarà fornito con la pubblicazione del bilancio intermedio della DSV al primo semestre, la cui uscita è stata posticipata dal 24 luglio 2025 al 31 luglio 2025.
Per maggiori dettagli e ipotesi alla base delle previsioni, si rimanda al bilancio intermedio del primo trimestre 2025. Il contesto geopolitico attuale - compresa la situazione nel Mar Rosso - insieme a fattori macroeconomici e all’andamento del commercio globale, in particolare i rischi legati ai dazi commerciali annunciati, resta incerto. Eventuali sviluppi imprevisti potrebbero influenzare i risultati economici. La Dsv, fanno sapere dal gruppo, continuerà a monitorare l’andamento operativo e, se necessario, adatterà capacità e struttura dei costi.
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