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Bilancio 2024

Laghezza cresce ancora : “Ricavi per 54 milioni. Bene tutte le divisioni”

Il presidente e ceo Alessandro Laghezza: “Risultati oltre le previsioni”

Daniele Izzo
1 minuto di lettura

Alessandro Laghezza

 

La Spezia – Cresce ancora Laghezza. I ricavi superano i 54 milioni di euro. E mentre la Divisione Dogana si conferma come attività principale, quelle dedicate Trasporti e Logistica fanno registrare risultati importanti. «Oltre le nostre stesse previsioni» commenta il presidente e amministratore delegato Alessandro Laghezza.

La società ha reso nota la chiusura dell’esercizio di bilancio riferito al 2024. «Ottime le performance in tutte le divisioni aziendali - hanno commentato dalla sede di Viale San Bartolomeo -. Sia in termini di fatturato, sia per efficienza operativa e qualità dei servizi offerti». Tre le direttrici. In quella doganale, Laghezza ha adottato una nuova infrastruttura integrata per l’automazione di tutti i processi e «compiuto un importante passo in avanti nel percorso di innovazione, aggiudicandosi un bando Fesr Liguria». Nei trasporti ha investito molto, arrivando ad avere quasi 100 mezzi di proprietà e potenziando la presenza su Vado Ligurie, Livorno e Venezia. E la logistica, infine, è stata trainante. Tra gennaio e dicembre dell’anno scorso, «sono stati messi a frutto gli investimenti effettuati nelle aree del retroporto della Spezia». In particolare, con l’attività a pieno regime della struttura di Pratolino. Ma non è tutto. In chiave 2025, continuano dalla Società, è già stata portata a termine un’operazione che proietta Laghezza in una dimensione nazionale: l’apertura del nuovo hub a Pozzolo Formigaro. Conta 12 mila metri quadri di terreno dedicato alla logistica, di cui 5 mila coperti. Servirà i porti liguri e sarà un punto di snodo ideale fra il nord Italia e i mercati europei».

Alessandro Laghezza si è detto soddisfatto. Anche e soprattutto in virtù di una situazione internazionale da lui stesso definita «complessa». La crescita dell’azienda, ha chiosato, «è sostenuta non solo dai risultati economici e dagli investimenti in tutte le divisioni, ma anche da un’espansione territoriale significativa, che si concretizzerà presto e che rappresenta un vero e proprio cambio di scala. L’ampliamento della presenza su territorio nazionale, infatti, ci consentirà di operare con maggiori capillarità, efficienza e prossimità al cliente, aprendo a nuove opportunità di sviluppo e consolidando la posizione della Società come protagonista doganale e logistico a livello italiano».

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