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Con N’Unit e Terminal Mostyska

Medlog, investimenti in Ucraina: doppio accordo sull’intermodale

La società di logistica del gruppo Msc, ha acquisito due partecipazioni nell’operatore intermodale ucraino N’Unit e nel terminal ferroviario di Mostyska, che si trova nella regione di Leopoli, vicino al confine con la Polonia

di Alberto Quarati
1 minuto di lettura

Il terminal di Mostyska, al confine tra l'Ucraina e la Polonia

 

Genova - Medlog, la società di logistica del gruppo Msc, ha acquisito due partecipazioni nell’operatore intermodale ucraino N’Unit e nel terminal ferroviario di Mostyska, che si trova nella regione di Leopoli, vicino al confine con la Polonia. La notizia è stata riportata da Forbes Ucraina: l’accordo, concluso dopo circa un anno di trattative, vale tra 14 e 28 milioni di euro.

Secondo alcuni media ucraini, si tratterebbe del primo investimento nel Paese da parte di un gruppo estero nell’ambito dei trasporti dallo scoppio della guerra, ormai più di tre anni fa. Nel dettaglio, Medlog ha acquisito il 50% delle azioni della N’Unit dall’imprenditore Egor Grebennikov (che ha confermato la chiusura dell’accordo), co-fondatore della società e figura chiave all’interno del gruppo Tis, che gestisce diversi terminal rinfusieri lungo la costa del Mar Nero. Per quanto riguarda invece il terminal ferroviario di Mostyska, Medlog ne ha acquisito il 25%, mentre la proprietà rimanente è divisa tra lo stesso Grebennikov e la Lemtrans, società della holding Scm di Rinat Akhmetov, il maggiore imprenditore dell’Ucraina, che controlla anche il gruppo siderurgico Metinvest, con diversi siti in Italia e base commerciale a Genova.

Con un fatturato di 43 milioni di euro, la N’Unit gestisce terminal intermodali a Leopoli, Vyshneve (vicino a Kiev) ma anche Kharkiv e Dnipro, oltre a strutture logistiche per lo stoccaggio di pallet e cereali, oltre ad avere propria flotta ferroviaria con una capacità di movimentazione totale di 3.520 teu.

Secondo Grebennikov, nei prossimi anni il trasporto container in Ucraina potrebbe crescere di quattro o cinque volte. L’investimento di Medlog consentirà alla N'Unit di espandere quindi la propria rete, per costituire un vero e proprio ponte tra Oriente e Occidente. Con una capacità di 100 mila teu l’anno, il terminal di Mostyska si trova vicino al valico di frontiera di Shehyni-Medyka ed è collegato direttamente alla rete europea, avendo binari con entrambi gli scartamenti (appunto europeo e post-sovietico), mentre sarebbe in progetto la realizzazione di estendere la ferrovia a scartamento europeo sino a Leopoli. Sempre questo mese Msc ha ottenuto l’approvazione delle autorità ucraine nel quadro del suo ingresso al 49,9% del gruppo logistico tedesco Hhla, che tra le altre cose gestisce il terminal container di Odessa, che prima della guerra era il terminal container più importante del Paese.

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